Per le aziende italiane che desiderano
operare sul mercato tedesco, uno dei concetti legali e fiscali più importanti da conoscere è quello di
stabile organizzazione (Betriebsstätte).
Si tratta di una sede operativa appartenente alla società italiana, ma con una presenza fisica e funzionale in Germania. Secondo la convenzione contro la doppia imposizione tra Italia e Germania, per stabile organizzazione si intende qualsiasi struttura aziendale fissa attraverso la quale una società svolge la propria attività, in tutto o in parte. Ciò include, tra gli altri, la sede legale, una succursale, un ufficio, uno stabilimento o un’officina.
Attenzione però: la mera presenza di attrezzature o locali adibiti ad attività d’ufficio utilizzati dal titolare dell’attività italiana per scopi aziendali è sufficiente a configurare una stabile organizzazione. Le conseguenze fiscali sono significative. Gli utili derivanti dall’attività della filiale in Germania sono soggetti a tassazione in quel paese, secondo la legislazione fiscale tedesca.
In pratica, ciò significa l’obbligo di tenere una contabilità separata per la filiale tedesca, redigere un proprio bilancio fiscale e presentare le relative dichiarazioni dei redditi alle autorità tedesche. Per evitare la doppia imposizione, il trattato tra Italia e Germania prevede un meccanismo di credito d’imposta in Italia per le imposte già pagate in Germania.
Tuttavia, gestire correttamente questa situazione richiede pianificazione e consulenza di esperti fin dall’inizio.