La recente risposta n. 113/2023 dell’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti essenziali per gli imprenditori che operano tra Italia e Germania. Questo caso, apparentemente tecnico, rivela un vantaggio fiscale strategico per coloro che scelgono di costituire una società in Germania pur mantenendo la residenza personale in Italia.
Caso emblematico: dipendente pubblico tedesco residente in Italia
Un cittadino tedesco, impiegato presso un’università pubblica in Germania (Land), decide di trasferire la propria residenza in Italia, continuando a lavorare da remoto (3 giorni in remoto, 2 presso la sede centrale). La domanda cruciale:
Dove dovrebbe essere tassato il suo reddito? In Italia o in Germania?
Risposta dell’Agenzia delle Entrate (punto 4 del PDF):
“Il reddito […] sarà soggetto a tassazione esclusivamente in Germania”
Il meccanismo giuridico: perché la Germania ha il diritto esclusivo di tassare
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Articolo 19 della Convenzione Italia-Germania
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Lettera a) : La remunerazione versata da uno Stato/Land tedesco per servizi resi è tassabile solo in Germania (Stato di origine).
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Lettera b) : Eccezione solo se il dipendente:
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Ha la cittadinanza del paese di residenza (Italia) senza avere la cittadinanza tedesca, OPPURE
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Prima di iniziare la sua attività era già residente in Italia.
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La supremazia dei trattati internazionali
L’Agenzia ribadisce (punto 3 del PDF):“Il principio della supremazia del diritto convenzionale sul diritto interno è riconosciuto senza discussione”
Sostenuto da:-
Art. 169 TUIR (normativa italiana)
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Perché questa sentenza è un VANTAGGIO per chi apre un’azienda in Germania?
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Doppia residenza fiscale senza doppia imposizione
Se si costituisce una GmbH in Germania in qualità di amministratore (con domicilio fiscale tedesco), ma si mantiene la residenza personale in Italia:-
I redditi PROVENIENTI DA UNA SOCIETÀ TEDESCA (ad esempio lo stipendio di un amministratore) sono soggetti all’art. 19:
→ Tassati in Germania solo se pagati dalla tua società tedesca! -
Per questo reddito non è prevista la dichiarazione dei redditi in Italia (punto 4 del PDF).
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Telelavoro senza rischi fiscali
La sentenza legittima il lavoro a distanza dall’Italia per un’azienda tedesca, senza trasferimento della tassazione. -
Efficienza fiscale per gli imprenditori
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Nessuna imposta sul reddito (IRPEF) in Italia sui redditi da stipendi/pensioni tedeschi
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Solo dichiarazione dei redditi tedesca (con aliquote competitive)
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Cosa sta cambiando per la tua strategia aziendale?
| Scenario tradizionale | Con azienda in Germania |
|---|---|
| La tassazione in Italia dei redditi esteri | Tassazione solo in Germania sul reddito delle società |
| Rischio di doppia imposizione | Protezione contro le doppie imposizioni (art. 19) |
| Obblighi dichiarativi in entrambi i Paesi | Nessuna dichiarazione in Italia per i redditi tedeschi |
Conclusioni: perché conviene investire in Germania
Questa sentenza conferma che:
La residenza in Italia NON implica la tassazione dei redditi tedeschi derivanti da lavoro dipendente o da attività societaria
L’art. 19 è uno “scudo fiscale” per gli imprenditori con società in Germania
La GmbH tedesca diventa un veicolo fiscale ottimale per operare nel mercato UE
Il nostro consiglio operativo:
se state valutando un’espansione in Europa con una residenza in Italia, costituire una società in Germania non è solo una scelta commerciale, ma anche una strategia fiscale intelligente. Grazie agli accordi bilaterali, potete ottimizzare il vostro carico fiscale mantenendo la flessibilità del lavoro transfrontaliero.
“Scegliere la residenza fiscale in Germania non è una questione di evasione, ma di applicazione strategica del diritto internazionale” – Lo conferma l’Agenzia delle Entrate.
Il nostro team è specializzato nella costituzione di GmbH in Germania, con assistenza fiscale integrata Italia-Germania. Contattateci per una consulenza personalizzata.







